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uest’Arma contundente è in legno di ciliegio giapponese (una delle sue peculiarità è scheggiarsi difficilmente).

Specifiche

La lunghezza complessiva della Bokken è di circa 105 cm , il suo diametro di circa 2,5 cm mentre il suo peso è variabile. L'impugnatura è munita di guardia facilmente removibile. Il maneggio s'apprende sin dalle prime lezioni del settennato scolastico. Essa è il naturale avvicinamento alla spada Katana. L'addestramento ne prevede l'uso sia con presa tradizionale (ad una mano) sia con quella Hasakidô (a tre mani).

Il suo insegnamento costituisce un passo basilare nel percorso marziale d'addestramento all'uso delle armi. La spada Bokken, unitamente all'Escrima, è l’arma matrice del Kenjitsu Hasakidô ed abitua l’Allievo d'Armi all'esecuzione e alla ricezione di colpi contundenti sulle tre distanze ( lunga, media e corta). 

Alcuni privilegiano la sopravvivenza all'onore e così facendo, per amor d'essa perdono la ragione stessa di vivere. Il “Buon Guerriero” sa che senza alcuna «Disciplina» nessuna vita vale la pena d'essere vissuta. Senza alcun «Onore» nessuna vittoria può essere considerata tale.

Maestro Michele Zannolfi

 

   

 

 

L'addestramento alla Bokken  offre l’opportunità di rendere familiari per l’autodifesa oggetti d’uso quotidiano misuranti tra i 70 cm. e i 120  centimetri.

  Il suo impiego è previsto in 7^ - 6^ - 5^ - 4^ - 3^ - 2^ e 1^ classe.
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Armi disciplinate