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uest'Arma è costituita da un'asta di lunghezza variabile, terminante con una punta aguzza. 

Specifiche

La Lancia è utilizzata sin dai tempi preistorici, sia come arma per il combattimento ravvicinato, sia per colpire a distanza. L'asta è solitamente di legno, la lunghezza varia tra i 190 e i 250 centimetri, mentre la punta è costituita da una lama multiforme che varia tra i 20 e i 60 centimetri (in base alla preferenza stilistica personale). Può avere anche un uncino alla sua estremità (Picca), o una lama lievemente incurvata (Naginata). 

Il maneggio attinge oltre che dall'Hasakidô anche da altre discipline di stile orientale e occidentale. La Tecnica richiede un concerto di movimenti e maneggi, appresi durante i primi quattro anni del settennato, e messi in atto in questa fase.

Alcuni privilegiano la sopravvivenza all'onore e così facendo, per amor d'essa perdono la ragione stessa di vivere. Il “Buon Guerriero” sa che senza alcuna «Disciplina» nessuna vita vale la pena d'essere vissuta. Senza alcun «Onore» nessuna vittoria può essere considerata tale.

Maestro Michele Zannolfi

 

   

 

 

L'addestramento alla Lancia offre l’opportunità di rendere familiari per l’autodifesa oggetti d’uso quotidiano misuranti tra i 200 cm e i 300  centimetri.

  Il suo impiego è previsto in 3^ - 2^ e 1^ classe.
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Armi disciplinate