APPUNTO DISCIPLINARE N. APD060


 

Coloro che hanno dai 70 ai 100 anni hanno vissuto la seconda guerra mondiale il conflitto che tra il 1939 e il 1945 ha visto confrontarsi da un lato le potenze dell'Asse (Germania, Italia e Giappone) e dall'altro i paesi alleati (Inghilterra, Francia, U.S.A. e Unione Sovietica); chi ha dai 60 ai 100 anni ha vissuto il periodo degli anni di piombo per il quale s'intende un periodo storico generalmente compreso tra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni ottanta del XX secolo, in cui si verificò un'estremizzazione che si tradusse in violenze di piazza, nell'attuazione della lotta armata e di atti di terrorismo. Oggi prenderemo in considerazione l'appunto disciplinare numero APD060.

IL DECANO

Se lo si mette all’angolo agirà con determinazione finanche disposto a togliervi la vita. (M. Zannolfi)

Ebbene quando osserviamo un'anziana/o ne riconosciamo esclusivamente le fragilità. Ciò che voi state osservando non s'avvicina minimamente a ciò che il decano è! Nella sua memoria a lungo termine egli ha ricevuto, tranne rare eccezioni, una formazione di guerra o di guerriglia. È vero che la persona anziana può presentare problemi che si acuiscono nella terza età, eppure ciò che non vedrete è la sua mente. Essa è giovane ed inoltre è esperta! Se lo si mette all’angolo agirà con fermezza e determinazione. Finanche disposto a togliervi la vita. A causa della mia remota professione ho veduto centinaia di questi decani privare della vita a giovani, coetanei e famiglie intere. Le motivazioni di questi gesti estremi erano simili: derisione, piccole ritorsioni continue, inganni e reiterate violenze. Rivolgendomi ai più giovani… Potete tranquillamente sfidare un anziano sui cento metri ed essere sicuri di prevalere. Tuttavia se quest’ultimo afferrasse un’arma da fuoco è probabile che non arrivereste mai a tagliare il traguardo. Confondere i tempi di reazioni allungati o il declino di alcuni processi cognitivi con l’incapacità di reazione e determinazione potrebbe risultarvi letale. L’aspettativa di vita di un decano è notevolmente ridotta, quindi sappiate che poche cose lo spaventano e moltissime lo disturbano. Non siate cattivi con loro. Non siate cattivi con nessuno. Gentilezza d’animo mista a benevolenza ed ad un comportamento accogliente e rispettoso potrebbe essere il vostro migliore biglietto da visita.

 



La cattiveria è degli sciocchi, di quelli con non hanno ancora capito che non vivremo in eterno  (A. Merini)