APPUNTO DISCIPLINARE N. APD011


 

Cognizione (da cognitus "cognito" sec. XIII) significa conoscenza, acquisire dati relativi a un determinato campo, consapevolezza; oppure il complesso delle facoltà che consentono di raccogliere ed elaborare le informazioni quali, a titolo d'esempio: attenzione, percezione, memoria, apprendimento, eccetera. Precognizione (da precognitus 1529) significa percezione anticipata di fatti o fenomeni futuri. Oggi prenderemo in considerazione l'appunto disciplinare numero APD011.

LA PRECOGNIZIONE

Vi sono persone che  sono capaci di guidare gli altri verso nuove aree della percezione.  (C. Castaneda)

Precognizione (1529), preveggenza (1824), preconoscenza (1565), chiaroveggenza (1611), premonizione (1611), previsione (1292) e divinazione (1308), hanno lo stesso significato “vedere prima ciò che non si è ancora verificato”. In base al periodo storico venivano creati neologismi che si avvicinavano al senso occulto e magico del termine, altrimenti se ne allontanavano per non cadere nella blasfemia. Non occorre divenire apprendisti stregoni. Ognuno di voi è educato a comprendere prima. Il vostro animale di compagnia desidera uscire? Già lo sapete! È comprensibile dalla postura che assume, dal respiro accelerato e da come vi osserva. Eppure non ha domandato. Nessuna magia, solo cognizione. Porvi in attenzione vi ha donato la capacità di comprendere prima. La precognizione è il risultato dell’attenzione posta e l’educazione a saper valutare il da farsi senza perdere l’equilibrio psicofisico durante l’azione che ne consegue o che vi viene richiesta. La precognizione KHS Martial Art proviene dall’osservazione mimica espressiva di chi vi circonda, dalla postura, dai gesti istintivi e da quelli intenzionali ed infine dall’energia emanata. Durata dell’osservazione; circa 2 secondi a soggetto. Per formazione mentale ciò si applica a tutti gli eventi. Contrariamente a quanto si possa pensare questo modo di procedere non snerva né agita. Il protocollo “area sicura” è adottato da tutti gli animali che abbiano un innato istinto di sopravvivenza; da tutte le donne e gli uomini che abbiano una preparazione militare o abbiano ricevuto una formazione paramilitare. Nessuna consapevolezza se non quella che spinge i sensi ad emergere all’unisono al fine di comprendere prima che ogni cosa accada. Per riuscire in questo intento occorre aver compreso e interiorizzata la quiete. Essere lucidi e pratici. Tattici e ponderati. Gli uomini antichi la confondevano con la "esperienza". Rammentatevelo sempre, se una vocina vi suggerisce di non proseguire, di non accettare, di non fare, ascoltatela! Saggezza è non esserci.