Page 9 - FISMM READ MORE ABOUT THE MARTIAL WORLD
P. 9

ARTEMARZIALE.ORG
                                                                                   TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI





      lama dagli agenti atmosferici.                          che animava i samurai, ha come incipit la frase “Ho
                                                              scoperto che la vita del samurai è la morte“, ambigua frase
      Con la spada giapponese i samurai praticavano lo iaidõ e il  che partendo dalla consapevolezza che il nostro destino è
      kenjitsu, due arti fra loro collegate, la prima mira a dare al  di morte, porta ad avere una grande attenzione sul modo in
      guerriero la padronanza del  maneggio della lama, la  cui si spende la nostra  vita terrena. Il libro per  molto
      seconda unisce al maneggio il movimento, entrambi le arti  tempo tenuto segreto, fu stampato tra la fine dell’ottocento
      si basavano sullo studio dell’utilizzo della spada katana in  e la metà del novecento, osteggiato alla fine della seconda
      un combattimento contro uno o più avversari. Lo studio del  guerra mondiale dagli americani, fu commentato dallo
      maneggio della spada si basava e si basa sulla ripetizione di  scrittore Yukio Mishima, ultimo uomo d’armi giapponese
      sequenze di  movimenti atti a simulare un reale  a compiere harakiri.
      combattimento (kata); per limitare pericolosi incidenti e
      evitare di rovinare la lama di una preziosa spada avveniva la  Dal kenjitsu nacque il kendõ, lo studio della spada senza
      sostituzione della katana con un bokken, una spada di legno  l’urgenza delle continue esigenze belliche. Il  punto
      di forma  e  peso analoghi ad una spada giapponese. Il  d’arrivo contemporaneo della leggendaria scherma
      bokken, pur imitando la katana, ha subito molte varianti di  tradizionale dei samurai. Kendõ è un termine della lingua
      forma secondo la scuola che lo usava, diritti e pesanti per la  giapponese, composto di due ideogrammi, Ken, in italiano,
      Kashima Shinto Ryu, leggermente curvi e  dalla lunga  spada e do,  Via, la traduzione corretta è ”la Via della
      impugnatura nel Katori  Shinto Ryu, agili e snelli nella  spada”; si pratica sostituendo l’affilata katana con la
      Yagyu Shinkage Ryu, questo ha anche permesso  shinai, formata da quattro sezioni di canne di bambù,
      l’affermazione del bokken come vera e propria arma.     l’arma è impugnata utilizzando entrambe le mani, i colpi
                                                              portati sono  fendenti, i quali non devono “battere” ma
      Tutte le arti del maneggio della spada trovano origine nelle  “tagliare”,  mirando a punti prestabiliti del corpo
      esperienze dei samurai sui  campi di battaglia, dove il  dell’avversario. Durante  il combattimento il corpo è
      combattimento avveniva usando inizialmente l’arco e in un  protetto dal bogu, l’armatura, formata da  maschera,
      secondo tempo la spada; durante  le epoche turbolente si  corpetto, guanti ed un para ventre.
      acquisivano  esperienze che nei periodi  di pace erano
      codificate. La  metodologia del maneggio  prese forma  Lo iaidõ è stato concepito come tecnica di auto-difesa, non
      attorno al sedicesimo secolo, ramificandosi e dando origine  è fondato sull’idea di attaccare per primi un avversario, per
      a diverse scuole, alcune ancora esistenti. Ogni Ryu (scuola)  questa ragione i kata  (le forme)  sono pensati  per
      custodiva gelosamente dei segreti, delle tecniche proprie,  rispondere agli attacchi portati da altri e mai per attaccare
      queste erano insegnate dal caposcuola solamente agli allievi  per primi. L'essenza dello iaidõ è nota come “ Saya No
      migliori che a loro volta le avrebbero insegnate solamente ai  Uchi ”, letteralmente la spada deve rimanere dentro il
      loro allievi migliori.                                  fodero, per vincere senza sfoderare. Una volta che la spada
                                                              è sguainata uno dei due combattenti cadrà sicuramente. Ma
      Nella cultura tradizionale giapponese il kenjitsu costituiva  se si riesce a raggiungere uno stato di armonia con l'altro è
      la base tecnica del combattente, insegnava l’uso della spada  possibile evitare un inutile conflitto  e viene  meno la
      che era usata principalmente per colpire con dei fendenti, ai  necessità di estrarre la spada.
      quali si potevano unire le stoccare; la maniera più comune
      era il combattimento con una sola spada, impugnata a due
      mani ma, Musashi Miyamoto nel Libro dei Cinque Anelli,
      teorizza la tecnica a due spade, una mano impugna la katana          PRECAUZIONI E CURE
      e l’altra il wakizashi.
                                                              Il testo è tradotto dal  giapponese, con aggiunte, segue il
      Lo studio del modo di maneggiare la spada non si limitava  manuale pubblicato dalla NBTHK - Nippon Bijutsu Token
      alla tecnica, ma voleva sviluppare anche altre caratteristiche  Hozon Kyokai.
      necessarie ai guerrieri che trascorrevano intere giornate sul
      campo di battaglia, queste erano: il fiato, l’elasticità, lo  Il popolo giapponese considera la Nippon-To (spada
      scatto e la resistenza. La meditazione Zen era un esercizio  giapponese)  una forma d’arte, un tesoro  nazionale, da
      costante per la maggior parte dei uomini di spada, tanto da  conservare e preservare al fine di poter portare rispetto agli
      poter affermare che lo Zen fosse la religione ufficiale dei  avi.
      samurai, questo perché la pratica favoriva la concentrazione
      e l’intuitività, facendo maturare un’indifferenza tra il vivere  Ammirare la bellezza di una lama richiede molta cautela,
      e il morire L’Hagakure, libro dove si esemplifica lo spirito  chi la maneggia deve porre molta attenzione per evitare di



                                                        READ MORE ABOUT THE MARTIAL WORLD                  PAGINA 9
   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14