APPUNTO DISCIPLINARE N. APD088


 

Nel KHS come “sentiero” intendiamo sia le conoscenze acquisite durante il percorso marziale, sia quelle in ambito civile. Molti aderenti decidono di abbandonare poiché l’apprendimento, a parer loro, è estremamente difficoltoso. Oggi prenderemo in considerazione l'appunto disciplinare numero APD088.

IL SENTIERO

Dove il cuore non ha potere governa l’anima  (M. Zannolfi)

Una buona percentuale invece non comprende la motivazione di espulsione vitalizia in caso d’assunzione di sostanze psicotrope, ovvero capaci di alterare l'attività mentale. La Federazione non fa alcuna differenza se psicolettica (depressoria dell'attività mentale); psicoanalettica (eccitatoria dell'attività mentale); psicodislettica (capace di alterare la percezione, lo stato di coscienza o il comportamento). Medesima sorte capita a chi attua l’ingresso in Sala d’Armi con un tasso alcoolico superiore a 0,5 per litro (G/l). Infine a tutti coloro che non ottemperano alle disposizioni dello Statuto Federale, ai regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali o quando arrechino danni morali o materiali all’Associazione KHS con un comportamento scorretto in qualsiasi tempo o luogo. Ognuno di voi ha il beneficio di poter aderire alla disciplina ma una volta dissociativi, oppure allontanati dalla Presidenza con l'avvallo della Commissione Etica F.I.S.M.M., non se ne può più far parte. Camminamento difficoltoso per animi acerbi, meno per coloro considerati “maturi” dalla società. Essendo una disciplina, acerbi o maturi, se non psicologicamente disposti faranno estremamente fatica a mantenere la frequentazione.

Orbene, scritto ciò che la ragionevolezza disciplinare esplicita con tutta la documentazione accademica cercherò di esprimere il mio pensiero oltre i limiti della fisica, dello spazio e del tempo. Il “percorso” che ognuno di noi compie è un otto infinito. Sistematicamente incontreremo lo stesso problema, lo stesso dubbio, la stessa afflizione, finché veduta, canalizzata, risolta e accettata verremo indirizzati all’otto superiore. Non risulterà bastevole allontanarsene o desiderare altro. Non servirà a nulla imprecare o decidere di modificare ciò che vi circonda giacché lo ricreerete con lo stesso procedimento e con le stesse modalità. Vi ammalerete, guarirete e vi ammalerete nuovamente. Dove il cuore (o l’hara) non hanno potere governa la mente, la psiche, l’anima. Scappare conduce nello stesso luogo, nello stesso tempo; non sprecate quel battito di ciglia che chiamiamo “vita”.   

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Oltre i limiti della fisica, dello spazio e del tempo. (M. Zannolfi)